Con o senza polveri
- Artificioſa Rota

- 24 apr 2025
- Tempo di lettura: 1 min
di Venator Animarum
Dalla luce che batte e martella incessante, splendente e potente, con forza e vigore, sulle laboriose latomie invase dalla polvere dei marmi che si modellano e s’impastano bagnati dalle grondanti gocce del sudore della fronte, fin dentro nelle cave profondità delle segrete stanze dei miei istudï, dove ci si spoglia delle vesti cotidiane piene di fango e di loto, e vestendo panni reali e curiali, si contempla ancora quella luce, che pur sopravvive, ma si fa molto più sottile ed eterodiretta, in riflesso a quella interiore del cuore, e la polvere non sta mai sui libri, perché quando si leggono, le pagine non perdono mai materia, ma acquisiscono anzi vita da noi, che ne indaghiamo e sondiamo l’essenza, decifrandone i codici, nell’attesa di riconquistarci il nostro tempo, conquistando tutti gli altri, per poi riuscire sotto il cielo stellato a rivedere la Luce e andare oltre, ancora
Per i Fratelli di Pagine Filosofali, con Amore





Commenti